Per l'utilizzo delle strade a pedaggio lituane è necessario il pagamento elettronico del pedaggio (e-vignetta), ancora prima di immettersi sul tratto soggetto a pedaggio.
L'obbligo di pagamento riguarda esclusivamente i veicoli commerciali delle categorie N1, N2 e N3, nonché gli autobus delle categorie M2 e M3. Le autovetture di categoria M1 – comprese le auto elettriche e i camper immatricolati come M1 – non sono soggette a pedaggio in Lituania e possono circolare gratuitamente su tutte le strade.
Per i veicoli commerciali leggeri è determinante la classificazione: un veicolo immatricolato nella carta di circolazione come categoria N1 è soggetto a pedaggio anche se ha la forma di un'autovettura e una massa inferiore a 3,5 tonnellate. La categoria del veicolo è indicata nella carta di circolazione.
Tipi di pedaggio
Il pedaggio è disponibile in tre durate:
- pedaggio giornaliero (1 giorno)
- pedaggio di 7 giorni
- pedaggio di 30 giorni
* Dal 1° luglio 2026 non è più possibile acquistare il pedaggio annuale. Tutte le vignette elettroniche perderanno automaticamente validità il 1° gennaio 2027, poiché in tale data entrerà in vigore il sistema di pedaggio basato sulla distanza percorsa che le sostituirà.
* Per il rimorchio non è dovuto alcun pedaggio e, in caso di aggancio di un rimorchio, non è necessario modificare la vignetta esistente: per il calcolo della tariffa vengono considerati solo gli assi del veicolo a motore.
Il calcolo del pedaggio viene visualizzato dal sistema dopo l'inserimento delle informazioni relative al veicolo e al viaggio.
ℹ️ Acquisto online e dati necessari
Il pagamento del diritto di utilizzo della strada avviene online. La registrazione del veicolo richiede solo pochi minuti. I dati necessari sono i seguenti:
- Targa
- Sigla nazionale
- Categoria del veicolo e numero di assi
- Indirizzo e-mail
- Numero di cellulare
Al momento dell'ordine occorre indicare la targa del veicolo e il Paese di immatricolazione, quindi selezionare la data di inizio e la durata di validità.
Il sistema richiede un indirizzo e-mail e un numero di cellulare per il contatto. L'indicazione del numero di cellulare è necessaria perché il link del certificato viene inviato anche tramite SMS, garantendo così che l'utente riceva il certificato anche qualora la consegna dell'e-mail risultasse ostacolata per qualsiasi motivo.
A conferma dell'avvenuto pagamento il sistema invia una ricevuta e un codice QR™ SMS, che contiene i dati identificativi del veicolo e il periodo di validità del diritto acquistato.
⛔ Sanzioni
La normativa (articolo 463 del Codice delle sanzioni amministrative) definisce nel dettaglio quali sanzioni sono previste nel caso in cui si acceda a un tratto stradale a pedaggio senza un pagamento valido:
- La sanzione applicabile al conducente del veicolo varia tra 170 e 350 €.
- La sanzione applicabile al proprietario o al detentore del veicolo varia tra 700 e 1.000 €.
- I controlli avvengono tramite telecamere automatiche per il riconoscimento delle targhe, senza fermare il veicolo.
Qui, attraverso il portale di registrazione, è possibile ottenere online in pochi minuti il certificato di pagamento del pedaggio necessario, che viene registrato nel registro ufficiale della società per azioni Via Lietuva.
Componenti del servizio di registrazione
Presso di noi il pedaggio è disponibile insieme ai servizi Comfortia e Auxil; il loro costo è incluso nella tariffa di registrazione.
Nell'ambito di Comfortia – qualora avesse inserito i dati in modo errato durante l'ordine – provvediamo una volta gratuitamente alla modifica della targa, della sigla nazionale, della categoria del veicolo, del Paese di destinazione o della data di inizio validità; il sistema verifica automaticamente e, se necessario, anche manualmente gli errori di battitura evidenti. Almeno 24 ore prima dell'inizio della validità l'ordine può essere annullato con rimborso dell'intero importo, ad eccezione della vignetta annuale.
Nell'ambito di Auxil – nel caso in cui riceva una sanzione per motivi connessi all'ordine – forniamo assistenza legale entro 180 giorni dall'ordine: agiamo in qualità di rappresentante autorizzato dinanzi all'autorità competente, presentiamo ricorso, avviamo la richiesta di dilazione del pagamento o di riduzione in via equitativa. Nei casi giustificati possiamo anche rimborsare l'importo della sanzione, fino a un massimo di 300 euro.
Ulteriori dettagli ai punti 4.1 e 4.2 delle Condizioni Generali di Contratto.